Targa commemorativa dello scultore Valeriano Trubbiani
Valeriano Trubbiani
Nato a Macerata e residente ad Ancona. Il suo lavoro di scultore e disegnatore si caratterizza per lunghi cicli tematici ove l’immagine dell’animale è protagonista come di una moderna favola neo/romantica tra sarcasmo, ironia e sottile moralismo con accentuate invenzioni fantastiche e visionarie.
Realizza l’innovativo tagliafuoco nel Teatro delle Muse di Ancona. Agli inizi degli anni ’60 inizia una intensa attività espositiva in Italia (Biennale Internazionale di Venezia 1966, 1972, 1978; sei edizioni della Quadriennale di Roma e altri importanti mostre) e all’estero. Realizza numerose opere su Cecco D’Ascoli, Ciriaco Pizzecolli e Giacomo Leopardi. E’ presente in diversi volumi della Enciclopedia Italiana Treccani e della Storia della Scultura Italiana.
Realizza volumi d’artista, gioielli e film sperimentali. Collabora alla scenografia del film “E la nave va” di Federico Fellini mentre il suo lavoro è sottolineato nel romanzo del Premio Nobel Josè Saramago, “Manuale di Scrittura e calligrafia”.
Titolo e significato
“Fioritura dell’umanità nel diritto e nella giustizia”
Allegoria dell’opera del grande giurista e intellettuale umanista Alberico Gentili. Padre fondatore della civiltà internazionale moderna. Propugnatore di relazioni internazionali ispirate a principi di moderazione pragmatica e di tolleranza della diversità religiosa e culturale. Il trionfo del diritto e della giustizia è simboleggiato dal leone che tutela l’opera dell’uomo e l’armonia della natura contro il disordine violento del mondo raffigurato nell’avvoltoio del volo tarpato.
Diego Panizza – Pepe Ragoni
Notizie tecniche
Autore:
Valeriano Trubbiani
Titolo:
Fioritura dell’umanità nel diritto e nella giustizia
Misure:
cm. 15,5 x 13,5
Esemplari:
N° 50 firmati e numerati
Materiale:
Bronzo patinato
Fusioni:
Mario Paoletti & C. snc Ancona
Astucci:
‘Nuova Art Legno’ Recanati
Depliant:
‘Domino’ Ancona
Incisione dedica:
Timbrificio, Patrizia Dubbini, Ancona